Abitare in un piccolo paese, un tempo mi sembrava soffocante. Ero giovane, cercavo ampi spazi, libertà e anonimato: ogni qual volta si faceva sega a scuola o si incontrava un ragazzo, la notizia arrivava subito ai genitori. Si sa, il paese è piccolo e la gente mormora…
Invece, adesso mi rappresenta nella sua calma, nei suoi vicoletti, nel silenzio invernale. E me lo godo. Passeggiare, attività che ho ripreso da un mesetto, non è solo un'attività sportiva ma un incontro con me stessa. Percorro strade completamente deserte. Le respiro senza interferenze… Penso sia un privilegio poter passeggiare incontrando se stessi. Poi, in riva al mare… che dire, quasi un lusso. Scopro, con gli anni che avanzano, che ho bisogno di piccoli spazi, e soprattutto di momenti esclusivi. Che siano solo miei, lontano dalla folla, dal chiacchiericcio.
L'ozio della mente è diventata una necessità.
Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te. Frida
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giovedì 14 novembre 2019
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